Françoise Gilot, la dea dell’arte che sfuggì al Minotauro

“Dobbiamo vivere finchè siamo vivi. I rimpianti sono solo una perdita di tempo” F. Gilot (Panorama).
L’arte coeva di Françoise Gilot  è l’emblematico esempio di come la creatività possa nel presente, congiungere il passato ed il futuro in una rappresentazione del tutto attinente alle suggestioni attuali utilizzando tecniche che la critica oggi ritiene oramai un pò sorpassate, ma in perfetta sincronia con l’occhio dello spettatore. Françoise Gilot, unica dea dell’arte che riuscì a sfuggire al Minotauro pur amando follemente il grande Pablo Picasso.

Viaggiando tra i misteri della Primavera di Sandro Botticelli.

Viaggiando tra i misteri della Primavera di Sandro Botticelli, uno tra gli scrigni più osservati e studiati ma ancora tutto da scoprire dell’arte italiana, in un lungo cammino a più fermate accompagnati dal mito della bella Simonetta Cattaneo in Vespucci. Di Cristiana Zamboni. I quadri più famosi dell’arte continuano ad affascinare il mondo celando innumerevoli …

Camille Claudel, la sua bellezza e arte al servizio dell’Inferno di Rodin

Il talento è un dono, così come la bellezza e, a volte, anche quella insostenibile leggerezza dell’essere che permette di tenere tutta una vita, in una sorta di apparente equilibrio in cui nulla eccede se non il dono divino. Eppure, ci sono donne talentuose che hanno provato a mettere tutta la loro integerrima volontà nell’arte …

Gustav Klimt, quando l’arte racconta la vita attraverso una madre

Il vocabolario italiano usa definire la vita un sostantivo femminile che indica  il ciclo di durata di ogni specie animale o vegetale che inizia con la nascita e finisce con la morte. Nell‘intermezzo attraversa stagioni e fasi in cui cambia, cresce e si definisce. L’arte di Gustav Klimt la rappresenta personificandola in un corpo di una donna che  …

Jean Michel Basquiat, il fragile muro dell’arte

Ci sono artisti che godono di una rara e dimenticata virtù, la fragilità. Siamo fragili di fronte alla vita ed alla morte e perfino davanti noi stessi ed alle nostre emozioni. L’artista, se pensiamo a colui che riesce a sfiorare e valicare il confine tra realtà e oblio, si ritrova fragile di fronte ad un …